FACCE DA GALERA
- maggio 16th, 2007
- By Luca Fiore
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Archive for the ‘corrispondenze dal desk’ Category
Dice Sarkozy che, dopo aver festeggiato con duecentomila sostenitori per strada e prima di entrare all’Eliseo, andrà davvero in convento. Non a Mont-Sant-Mihcel (troppi turisti), ma in un posto che gli somigli. “Nei monasteri la morale laica e la morale dello spirito si sono incontrate. La Francia è fatta di quest’incontro” ha sostenuto alla fine della campagna elettorale. E ancora: “La Francia è un lungo mantello di cattedrali. Ma è anche la patria dell’Enciclopedia”.
Fin qui le note di colore. La Ficcanaso, invece, fa un’analisi degna di questo nome e si domanda “Dov’è finita Cécilia?”

Sarkozy: “Je ne sais pas pourquoi Mme Royal s’énerve”.
Ecco qui il film mentale che passava in quel momento nella testolina di Mme Ségolène.
Eppure un po’ mi dispiace che se ne vada. Avete visto che faccia da cattivo che ha Gordon Brown? Poi avremo lo spendido Cameroon che sarà bravissimo, ma dubito che aggiungerà qualcosa al giovanilismo british introdotto dieci anni fa dal vecchio Tony.
Qui la BBC fa un bilancio (RealPlayer).
Secondo un sondaggio condotto da CSA e commissionato dal quotidiano cattolico “La Croix”, domenica i cattolici praticanti avrebbero votato per il 37% per Nicolas Sarkozy, per il 20% per François Bayrou e Ségolène Royal, mentre a Jean Marie Le Pen è andato un 11%. Le cose cambiano se vengono considerati i cattolici che si dicono regolarmente praticanti: Sarkozy 45%, Bayrou 20% e Royal 11%.
Per capire la differenza dei due dati leggete qui.
L’Inter ha vinto lo scudetto. Il mio primo pensiero da juventino va a tutti quei bambini di ormai 18 anni che non hanno mai visto la loro squadra vincere lo scudetto sul campo. Sono contento per loro perché, come diceva il personaggio di non mi ricordo più quale film, “non può piovere per sempre”. Il secondo pensiero va all’unico tifoso interista che ha detto qualcosa di sensato negli ultimi anni e ha avuto il coraggio di scrivere questo. Il terzo pensiero va a Zlatan Ibrahimovic il solo giocatore dell’Inter che ieri ha detto le cose come stanno: “Dove vado io si vince. È successo con l’Ajax, con la Juve e adesso con l’Inter. Questo è il mio quarto scudetto scudetto di fila”. Il quarto pensiero va alla redazione del Corriere della Sera Online che da ieri pomeriggio mette in bocca al povero Moratti una cosa che – stando a quello che scrivono – non avrebbe mai detto: “Finalmente, gli altri rubavano”. L’ultimo pensiero va a Guido Rossi, il miglior dirigente dell’Inter dell’ultimo ventennio.
A proposito di delusioni italiote: qui in Svizzera è giunta notizia che all’Italia non è stata affidata l’organizzazione degli Europei di calcio del 2012. Mi dicono che una ministro bionda ha quasi versato lacrime di delusione. Diciamo subito che politicamente e economicamente è un buco nell’acqua, non c’è che dire. Ma dal punto di vista del tifoso tutto cambia: volete mettere vincere gli Europei all’estero con il perderli in casa?